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Categoria: Urbanistica ed Edilizia

Urbanistica ed Edilizia

Cartelloni pubblicitari: non serve titolo edilizio

26 aprile 2017|Diritto Amministrativo, Urbanistica ed Edilizia|

In materia di attività pubblicitaria l’art. 23 del Codice della Strada prevede che la collocazione di cartelli ed altri mezzi pubblicitari lungo le strade o in vista di esse, sia soggetta sempre ad autorizzazione da parte dell’ente proprietario della strada. […]

Immobili di edilizia agevolata: sono usucapibili?

8 marzo 2017|Urbanistica ed Edilizia|

Con sentenza n. 19793 del 04/10/2016 la Corte di Cassazione civile ha affermato l’usucapibilità degli immobili soggetti alla normativa di cui al R.D. n. 1165 del 1938.  […]

il decreto “Sblocca Italia” non si applica agli immobili abusivi

5 novembre 2015|Urbanistica ed Edilizia|

Il d.l. n. 133 del 2014 (c.d. decreto "Sblocca Italia") ha ampliato l'ambito degli interventi di manutenzione straordina [...]

non si considera volume edilizio lo spazio vuoto insuscettibile di utilizzazione

27 ottobre 2015|Urbanistica ed Edilizia|

La presenza di uno spazio vuoto creatosi nel corso dei lavori per effetto della costruzione di muri di contenimento stra [...]

fascia di rispetto stradale e nozione di ricostruzione

3 giugno 2015|Urbanistica ed Edilizia|

La nozione di ricostruzione, ai fini della salvaguardia delle fasce di rispetto per l’edificazione nei centri abitati e delle distanze delle costruzioni dal confine stradale, non deve essere tratta, analogicamente, dalla normativa del Codice Civile in tema di distanze, dettata a tutela della proprietà nei rapporti di vicinato, bensì dal Codice della Strada e dal suo regolamento di attuazione, le cui disposizioni mirano ad assicurare l’incolumità dei conducenti dei veicoli e della popolazione residente vicino alle strade. […]

edilizia privata: le nuove costruzioni devono rispettare le distanze

10 dicembre 2014|Urbanistica ed Edilizia|

In materia di distanze legali tra edifici, la sopraelevazione di un fabbricato già esistente, tale da modificare la volumetria dello stesso, costituisce una nuova costruzione, soggetta alla disciplina relativa alle distanze dal confine in vigore al momento della sua realizzazione. […]

per le opere temporanee non serve il permesso di costruire

15 ottobre 2014|Urbanistica ed Edilizia|

Al fine di distinguere quali opere edilizie necessitino del permesso di costruire e quali, invece, siano realizzabili liberamente, la giurisprudenza utilizza quale criterio distintivo l’oggettiva destinazione dell’opera al soddisfacimento di bisogni non provvisori e la conseguente attitudine della stessa ad una utilizzazione non temporanea. La precarietà di un’opera, inoltre, non dipende né dalla tipologia di materiali utilizzati per la sua realizzazione, nè dalla facilità con cui può essere trasportata, con la conseguenza che anche per i manufatti leggeri e strutture simili, utilizzati come magazzini o depositi, è necessario richiedere il permesso di costruire, tranne nel caso in cui gli stessi siano diretti a soddisfare un’esigenza meramente temporanea. […]

comune obbligato alla verifica dell’idoneità del progettista

26 settembre 2013|Diritto Amministrativo, Urbanistica ed Edilizia|

Secondo una recente pronuncia del T.A.R. Sicilia la competenza professionale del progettista ha rilevanza anche in merit [...]

non solo i vicini possono impugnare il permesso a costruire

29 agosto 2013|Contenziosi Davanti al Tar, Diritto Amministrativo, Urbanistica ed Edilizia|

Il Consiglio di Stato, ribadendo un precedente filone giurisprudenziale, con sentenza n. 2488 del 8 maggio 2013, ha stabilito che la legittimazione a chiedere l’annullamento del permesso di costruire spetta ai proprietari di immobili in zone confinanti o limitrofe con quelle interessate da una costruzione. Tali soggetti possono impugnare i titoli edilizi non solo perchè  pregiudicano la loro posizione per l’incisione delle condizioni dell’area ma anche per le modifiche all’assetto edilizio, urbanistico ed ambientale della zona ove sono ricompresi gli immobili di cui hanno la disponibilità, senza che sia necessaria la prova di un danno specifico, essendo insito nella violazione edilizia il danno a tutti i membri di quella collettività (cfr. Consiglio Stato sez. IV n. 284 del 23/01/2012; Consiglio Stato sez. IV 13 gennaio 2010 n. 72). […]

doveri di vigilanza del direttore dei lavori

12 giugno 2013|Diritto Amministrativo, Focus, Responsabilità del Direttore dei Lavori, Urbanistica ed Edilizia|

Il Direttore dei lavori risponde nei confronti dei committenti ogni volta che ometta di vigilare sull’operato dell’appaltatore circa la progressiva realizzazione dell’opera e qualora non adotti tutti i necessari accorgimenti della tecnica volti questi a garantire la realizzazione dell’opera senza difetti costruttivi. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con sentenza n. 22643/2012. […]